Chi sono

Utente: flaviablog
Il 15 aprile 2006 il suo esordio su blog, comelarugiada, un blog evanescente, una scatola di pensieri che ancor oggi sopravvive in forma privata, nato nell'attesa di un intervento chirurgico. Nel febbraio 2007 nasce Carta scritta, per scrivere per diletto: racconti, recensioni, cronache. Per parlare di lettere ed immagini senza alcuna sovrastruttura ideologica. Questo è un blog ostinatamente in disparte e che non vuole essere di parte.

Categorie

adelphi
affetto
agnelli
ajar
aliberti
amicizia
ammaniti
amore
andreotti
angela
animali
antologia
appunti
archinto
arona
arte visiva
associazione madri plaza de mayo
attualità
azione
babelesuite
balzac
baraldi
barbery
bartocci
bassini
battisti
beer
benni
bergonzi
berlusconi
bernardi
bertolucci
bevilacqua
biagi
bianco
biennale
biografie
blog
blogger
boatti
bonito oliva
botanica
brancati
brecht
brossura
bucciarelli
bur
busi
buttafuoco
calenda
camilleri
cammarata
campo rossana
cani
canzoni
cappelli
caprioglio
caproni
cardarelli
caremi
carezzano
carofiglio
carroll
cassola
cavo
cazzullo
céline
cerami
chabert
chanel
charles roux
chevalier
chiara
cibrario
cina india
cinema
classici
coccoina
collu
colore
commedia
conan doyle
concorsi
conferenze
conventi
cornwell
corona
costantini
critica
crocetti
cruz smith
cucchi
dante
daverio
delerm
demetra
desiato
de luca
de marchi
dialetto
dickinson
didattica
divagazioni
di domenico
donne
durrell
economia
editori
einaudi
englaro
erba
estate
etica
euroclub
europa
evangelisti
evento unico
e la chiamano estate
falcones
fehr
feltrinelli
fernandel
ferrando
ferrari
ferrucci
film
filosofia
flaiano
flaviablog
flop
fogazzaro
follett
fortini
fotografia
frilli
fruttero lucentini
fumetto
gaber
gadda
gaffe
gambaro
garzanti
genet
genova
giacobbe
giallo
ginzburg
gioco
giordano
giordano bruno guerri
gonciarov
google
grasse casa della poesia
gregori
grottesco
herriot
houellebecq
ideali
identità
ideologia
il mulino
immagine
interiorità
ionesco
ironia
jacovitti
joffo
joyce
kundera
lagorio
la frusta
la signora
la signorina
legge
leoni
letteriadi
lettura
lettura interrotta
lettura in corso
lewis
libri
liguria
lingua
lira
longanesi
lorenzetto
lussu
luzi
macrì
maigret
manganelli
manifestazioni
marai
maraini
marchetti ferrante
marchi
marenzana
maria strofa
marsilio
massa
matrix
mattiazzo
maugham
maurensig
mc court
medioevo
memorie di nebbia selvatica
merini
merisi
milano
minimum fax
miti
moda
molnar
mondadori
montale
morchio
moretti
morozzi
morselli
morte
morteo
mostre
museo tenco
musica
musil
mussini
nabokov
napoli
narciso
natale
neri pozza
neurologia
newman
newton
notizie di ieri
oblomovismo
oscar
ovidio
oyrad
palladini
pansa
paoli
parola
parzialità
patrikios
patty
paura
pavese
pellico
perdisa
piemonte
piersanti
pinoli di valfesina
piovano
piovene
pittura
pivano
poesia
polemica
politica
pomodoro
portaluppi
porta a porta
pouncey
presentazioni
prunotto
psicologia
puccini
quadreria
quotidiani e riviste
quotidiano
raccontiaquattromani
racconti di scuola
racconto
ragazzi e non solo
ragione
rainaldi
ramat
rampini
raspe
rcs
rebora
recensioni
ricordi
rigoni stern
ritrovato
rizzo
rizzoli
rodari
roma
romanticismo
romanzo
rossatti
ruggeri
rumiati
russia
saba
sacks
sackwille west
saggiatore
saggio
sampedro
sanguineti
san marco
saramago
sarcasmo
sartre
satira
savadori
scarpa
scrittura
scultura
scuola
sedizioni
sellerio
sesso
sgarbi
shakespeare
signorello
silone
silvani
simenon
solitudine
sorrentino
spagna
splatter
squillaci
stampa
stancanelli
stein
stella
stirner
storia
strati
strawson
stroncature
struzzi
studio gdue
successi
svevo
tabucchi
tamaro
tascabili
teatro
tempesta
tennessee williams
toews
torino
traduzioni
trailer book
travaglio
trilussa
tv
twain
ucraina
umorismo
uomini
valle
vallecchi
valori
vassalli
veltroni
vescovo
vezzoli
viganò
vita
viva
vreeland
web
welby
wilde
williams
zambruno
zannoni
zanzotto
zola
zoologia

Links

...BALOCCANDO...
A hole like a soul
a quarantanni è tardi
A R T E M I D O R O
A Ruota Libera
Abbracciepopcorn
accomodati-take a seat
acrostico bizzarro
Agorà - Aγορά
Alessandro Cappa
Ali d'argento
Alla ricerca del tempo perduto...
An Cat Dubh
Appunti di Remo Bassini
Artur Scantini
babysnakes
Bazzicavo le carte... ma non le ho mai sudate
bertop
BiancaSperandio
Blog&Nuvole
Blue
Blue River
C'era una volta un Re
CALEIDOSCOPIO CRAZY
Certe piccole manie
Che ne è stato di Valentino?
Cheap Shop
chirieleison
chissà che ci scriverò qua dentro ...
CoaloaLAB
Col favore delle nebbie
colorisonori
cristina bove
cronomoto
Deserti di cioccolato
Di tutto di piu'
Dieci minuti di intervallo
dreca
e perchè no?
EcoDiPassi
esserino & balena
Foglia di vite
Gabbia di...matti...
Gaja Cenciarelli
Garnant
giorginabaldi
Giovani di Napoli e dintorni
I'm the walrus
IL BLOG DI MARIA LUCIA RICCIOLI
IL FIGLIO DI BAKUNIN
il mio canto libero
il regno di mirabilia
Il silenzio dei sentimenti
Il tè nel deserto
instant karma
L'arte della serenità - Dim Sum -
L0STANGEL
La Frusta
la letteratura russa...zzz
la tenda rossa
La teoria dei gorghi
lavagnetta
lepetitprince
Les yeux dans les yeux
Letterature
lettere a nessuno
Libero arbitrio
libri di donne
litrillo
LIVE IS LIFE
Lo scarabocchio di Comicomix
Marco Salvador
maria strofa
mariluoliva
Melpunk
nena
NOIRE - ENRICO GREGORI
o y r a d
OFFICINA NOTTURNA
pane-e-rose
Pasquale Esposito
Passaggi casuali
pensieri e parole
Per qualche oscura ragione
Pietro Atzeni
Rilassati...!
RW 2 punto 0
sbucciature
Senza Radici
serendipidità, stato dell'animo
Sinestesie
Sniffavamo coccoina
Sorrisi e leggerezza
Splinder Journal
stazioncina
Stelle a Strisce
Sulle spalle dei giganti
tanto si cambia
The Brugnols
Ufficio Reclami
Un bacio dal cielo
unamanciatadimore
Via delle Belle Donne
Ziby

Partecipano

 Il mio profilo Contattamioyrad

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
martedì, 21 ottobre 2008

Mecenate (lasciate che gli artisti vengano a me)

Sono in ritardo, sembro il bianconiglio, zampetto dietro ad un ragazzo con le braghe con il cavallo pericolosamente basso, gli arriva alle ginocchia. Il corpo sembra lunghissimo su corte gambette. Uno specchio deformante in movimento. E' il paesaggio urbano che vedo, camminando, davanti a me. D'altra parte il tema non è: " Poeti e paesaggi: arte e natura"? Più complessi i precedenti: "Verità e dubbio", "Indicibile e ineffabile". Tutto ciò che ci si para davanti è paesaggio. E' tardi, avranno già inaugurato la mostra, che mi vede partecipe. Poco male, sarei stata forse imbarazzata, ad essere presente.

Arrivo e sta parlando, al tavolo delle conferenze della bella sala settecentesca, Alessandro Ferruccio Pinoli di Valfesina, detto Nani. Un gruppo di ragazzi manifesta grande entusiamo ad ogni sua parola. Sono i giovani artisti del movimento G.A.F.F.E e suoi sostenitori sfegatati. E' il loro moderno mecenate. Che facevano infatti i Signori rinascimentali per ospitare amici e parenti? Rendere le dimore piacevoli luoghi d'arte, assoldando artisti, che costruissero( in qualità di architetti), dipingessero, affrescassero, decorassero, organizzassero scenografie adatte alle feste, perché gli ospiti mangiassero, si divertissero e facessero l'amore in cornici superbe. Nani di Valfesina, consigliato da amici come Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Marisa Vescovo, Philippe Daverio ha creato un Palace Museum Hotel, in cui atrio, ristoranti, bar, piscina, sala convegni ed ogni camera sono opera di un artista diverso, in modo che si possa dimorare immersi nell'arte, dal luogo fisico, alla decorazione di pareti e soffitto, agli arredi.

Lanciata la proposta, sono arrivati 260 bozzetti, di cui ne sono stati scelti 80 e realizzati 63 per 75 locali. 13 son stati scelti dai critici suddetti, 50 da Nani Pinoli in persona. Si sono espressi Arnaldo Pomodoro, Mimmo Palladini, Enzo Cucchi...ma anche e soprattutto  nuovi artisti su cui il Conte ha scommesso.

Dichiara: " il mondo è chiassoso e volgare, omologato e cattivo. Non è olimpico lo sport, la parola può essere di troppo.L'arte è salvezza. Devono trionfare pochi colti sulla moltitudine dei bruti, ma l'imprenditore, così come l'artista, deve metterci la faccia e la passione".

A chi gli chiede se il clima artistico sia stato, tra gli artisti operanti, foriero d'armonia, risponde:

" c'era il graffitaro con le bombolette e l'affrescatrice che preparava il colore con la chiara d'uovo, come potevano andare d'accordo? Si sono scannati! Si sono insultati, son venuti alle mani, sfidati e derisi. Si sa: gli artisti sparlano gli uni degli altri, ma intanto producono e nel farlo collaborano ad una creazione globale, all'universalità del bello. Inventano, diventano amici, riconoscono il fuoco comune d'un amore condiviso".

Neanche un'ombra di retorica nel Conte, molto senso dell'umorismo e la convinzione d'aver fatto molto e di concreto.

Impossibile dargli torto.

Tanto più che è anche un bell'uomo e l'albergo è tale in senso lato: ha clienti, è ovvio, ma è inoltre fucina incessante di iniziative di taglio artistico.  Alberga appunto tutte le arti, perché mecenate si nasce, non si diventa e non si smette.

Hotel01-Pinoli "a mollo in posa plastica" in piscina e l'Alexandre Palace Museum Hotel di PESAROhotel2-i ragazzi del G.A.F.F.E

FILIPPO DE MARIANO

SANTINA ALLERUZZO

FRANCO FAMA'

FRANCESCO SUNG IL BECHIS

VIVIANA DAVIO

ALDO CINO

MARIA SABETTI

MASSIMO FIORINI

SILVIA FORLANI

GIANNI NOLI

per saperne di più sul Palace Museum Hotel:

www.alexander-museum.it/museum.asp

Dubito che ci andrò mai, se non vinco al SuperEnalotto.

Grazie, Nani di Valfesina! Anche se al Palace potrò andarci dal sito, sul sito, nel sito. E basta.