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Utente: flaviablog
Il 15 aprile 2006 il suo esordio su blog, comelarugiada, un blog evanescente, una scatola di pensieri che ancor oggi sopravvive in forma privata, nato nell'attesa di un intervento chirurgico. Nel febbraio 2007 nasce Carta scritta, per scrivere per diletto: racconti, recensioni, cronache. Per parlare di lettere ed immagini senza alcuna sovrastruttura ideologica. Questo è un blog ostinatamente in disparte e che non vuole essere di parte.

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venerdì, 30 gennaio 2009

Giorgina Baldi

Una delle migliori penne della rete. La scovai anni fa, erano i primi tempi ... di blog, ancora Carta Scritta non era nato.Mi colpì la capacità incredibile di riassumere la settimana politica in uno scritto snello, implacabile, impietoso, ironico, sopra qualsiasi parte politica.M'innamorai della sua penna come di nessun'altra e per me resta insuperata.Lucida, disincantata, sarcastica. Una DEA a cui vorrei assomigliare, se ne fossi in grado.
Chi è Giorgina: un dirigente RAI Cultura, giornalista d'esperienza che vive nel giornalismo tra giornalisti. Si muove tra le notizie. Di queste è vissuta, ma sembra preferirle i suoi due cani e non potrei darle torto. Il blog di Giorgina affila la mia rabbia, risveglia la mia voglia di non cambiare e restare quella che non le manderà mai a dire a nessuno.

QUESTA è GIORGINA:

IL Papa: “internet, dono per l’umanità. Sia accessibile anche agli emarginati”

www.panchina.sfigato.it

 

In Brasile la modella Mariana Bridi de Costa 20 anni, bellissima è morta

colpita da un male terribile. I medici, nel tentativo di salvarle la vita,

le hanno amputato mani e piedi. Ipotesi: se Mariana, dopo l’amputazione,

avesse incontrato un dottor House qualsiasi  e l’avesse guarita, siamo sicuri

che, in nome della sacralità della vita, avrebbe voluto vivere ?

 

 

Dice Rosa Russo Jervolino, sindaco di Napoli:”Dobbiamo recuperare

la guapperia nella misura in cui è orgoglio e generosità”. Cutolo infatti

è generoso con i  camorristi e orgogliosissimo.

 

Non c’è emergenza sicurezza, gli stupri sono in calo, le rapine pure.

“Servirebbe un soldato per ogni bella ragazza”, modesto appello

delle possibilità del Cavaliere.Lui è capace di tenerne due su ogni

ginocchio.

 

“ Che Guevara tradito da Castro su ordine dell’Urss”: parla Benigno,

uno dei tre sopravvissuti al commando in Bolivia.La storia ci ripensa,

il problema è come dirlo a Gianni Minà.

 

Marco Travaglio legge in pubblico il suo Vangelo, ossia sfoglia

l’archivio. Tangentopoli, Berlusconi, condanne, giustizia, manette,

15 anni di moralismo frugando nei faldoni dei tribunali.Un  viaggio

al termine della notte morale. L’alba lo trova  in compagnia di

Antonio e Cristiano di Pietro a commuoversi sul registro degli indagati.

 

 

Come nelle stampe dell’800 dove c’era sempre un negretto in turbante

che sbucava dietro ogni gentildonna e faceva tanto colonia,anche Papa

Ratzinger si adegua ai tempi e accanto a sé, nella benedizione della

domenica, mostra  una bambina eritrea. Rispetta apertamente la

parola di Gesù “lasciate che i bambini vengano a me”,però cautamente

segue le tendenze e si capisce che non teme di finire, magari involontariamente, 

anziché nel Regno dei Cieli, nello spot dell’insalata con il moretto del

 “trio leggerezza”.

 

Gioacchino Genchi  depositario di 578mila schede di intercettazioni

telefoniche, deve tenere molti potenti per le palle. “So molte cose

di tutti, anche del Cavaliere”, ogni tanto butta lì, come un sicario ingaggiato

dall’Onnipotente per far capire che ci potrebbe essere una catastrofe

 ma che tutto si sta già svolgendo partendo dal “dopo”.

 

 

Messaggio degli 007 occidentali “l’Iran ha finito l’uranio”.Secondo

le loro informazioni  Teheran avrebbe finito le scorte del minerale necessario

per portare avanti il programma nucleare militare. Contrordine dall’Iran:

Akmadinejad , senza nemmeno farsi la barba, fa sapere al mondo

di avere abbastanza uranio da incenerirci tutti. Hanno sentito Obama

dire sottovoce, al suo vice impietrito:”Ma dai, scherzava”.

 

Carla Bruni è andata a vendere il suo disco da Fabio Fazio-so.

 

Lo disse Pasolini “l’ aprire bocca per un artista è sempre scandaloso”.

Questo  solo per ricordare a Beppe Grillo che fa lingua in bocca

con Di Pietro come avesse a che fare, in realtà, non con un artista

della politica.

 

 

Per molti democratici Obama da afroamericano comincia ad essere

considerato” abbronzato”

 

Gino Paoli invecchiando peggiora.Ha cominciato cantando le puttane

sotto il cielo in una stanza e ha finito con Il pettirosso, la canzone che

parla di una bambina di 11 tanto buona da perdonare il suo

anziano violentatore. Ridateci Povia e lo stupore dei suoi

bambini che fanno ohhhh!

 

 

Iran, condannati a 6 e 3 anni due medici anti AIDS, colpevoli di

aver”cooperato con un paese straniero”partecipando a dei convegni

medici in Usa. Ma niente di grave:ognuno alla fine ha la pena che

si merita. Da noi i colpevoli di qualcosa sono così pochi  che non

si potrebbero nemmeno associare.

 

La medusa che vive all’infinito. Dicono gli esperti che “Infesterà tutti

gli oceani”.La Turritopsis nutricula, così si chiama, è capace di invertire

il proprio ciclo biologico. Un giochetto per Scapagnini, il medico

di Berlusconi.

 

Secondo il Pd, violati a Lampedusa i diritti dell’uomo. Scatta nella

cadenza degli appelli democratici un soprassalto contro quei diritti

violati. Poi l’urgenza della politica rientra con un piccolo sbadiglio,

di Prodi non si parla dice la passionaria Bindi, D’Alema seduce Hamas

solo con i baffetti,e a Lampedusa tornano l’estraneità e la lontananza.

 

E’ crollato il muro, è finita l’ideologia, non c’è più la guerra fredda,

c’è solo quella calda quasi dappertutto, si discute se sono guerre di

civiltà, o di religione,il terrorismo riscopre l’economia della peste.

Contro tutto questo c’è un solo deterrente: santa bomba.

 

Una casa giapponese ha lanciato sul mercato una serie di pupazzi ispirata

al presidente americano. L’Obama bambolotto ha l’armatura ed impugna

 una spada laser.Seconda incazzatura per Michelle  che già aveva dovuto

arrabbiarsi per due bambole che si chiamano come le figlie del Presidente,

 Sasha e Malia. Superate queste invadenti superficialità, i temi fondamentali

dell’era Obama d’oggi sembrano soprattutto quattro: la fiducia nel risveglio dal sogno americano,

gli abiti della first lady,la politica in maniche di camicia e l’offerta del dia

logo. Dell’era Bush è rimasto immutabile soltanto il nemico.

 

 

Con tutti gli animali che la Ventura si mette addosso in ogni occasione

si  potrebbe ripopolare le foreste di mezzo mondo. Mettendoci nella pelle

di ciascuna delle vittime,  visoni, zibellini, volpi vedremmo che era più

elegante della Simo. Grande confronto evidentemente, sia per la crudeltà,

sia per la cafoneria, sia per l’ineleganza.

 

Negazionismi: il lefebreviano Williamson sostiene che “l’Olocausto

È un’invenzione dell’Occidente”. Padre Floriano di Treviso attacca :

”Le camere a gas? L’unica cosa certa è che servivano per la disinfezione”.

A quando l’affermazione che Cristo è morto di freddo?

 

E’ il momento di Renato Soru. Padrone di Tiscali, miliardario, grande

difensore delle bellezze della Sardegna, proprietario dell’Unità, uomo

pieno di qualità e di fascino, potrebbe diventare il rivale di Berlusconi.

Con lui dividerebbe il conflitto d’interessi, ma vuoi mettere la classe?

Non beve, non suda, non racconta barzellette, non è mai stato sfiorato

dal gossip. Solo virtù e qualità, ma quando diventerà leader del Pd cosa

cazzo aggiungeranno?

 

Si celebra la giornata della memoria, ma il 12 per cento degli italiani

sarebbero antisemiti.Intanto a Roma circolano i volantini sindacali

per il boicottaggio dei negozi ebraici, in Catalogna viene cancellata

 la marcia della Shoah,in Francia negli ultimi giorni almeno 70 ebrei

sono stati aggrediti e picchiati, in Olanda il grido è” Hamas, Hamas,

gli ebrei nelle camere a gas”, uno riff terribile dice “ebrei nazisti”.

La smemoratezza: tanti cattivi esempi meriterebbero pure qualche

piccola attenzione in più.

 

L’ultima battaglia Renato Curcio la sta combattendo contro l’Inps. L’ex

fondatore delle Brigate Rosse vuole che gli sia riconosciuto il diritto alla

pensione. Dopo essere stato “sensibile alle foglie”, ora Curcio con l’età,

si affida alla sensibilità del destino che, oltre ad essere cinico e baro è

anche avaro.

 

Onorevoli pellegrini: 50 tra deputati e senatori hanno fatto la loro santa

trasferta a  Lourdes. Un’occasione per scoprire la bellezza del pentimento.

 

Al Gore dovrebbe ridare indietro il Nobel. Mentre insiste nel chiedere al

Congresso “azioni decisive contro il riscaldamento globale “a Washington

passeggiano i pinguini.

 

La Casa del grande fratello si surriscalda. Cristina sbatte le tette contro

le telecamere e non solo, le notti sono di fuoco tra Federica e Nicola,

di giorno Vanessa si avvinghia e bacia Alberto, Marco aspetta il suo turno.

“Ragazzi in camera”: nella casa del Grande Fratello in un clima da casa

chiusa è sperabile che se non fiorirà la virtù almeno si imponga un po’ di

educazione.

 


domenica, 29 giugno 2008

Le Avventure di GianSilvio e GianWalter

Rimando al 17 maggio per la prima puntata. GianSilvio e GianWalter sono gemelli biovulari nati dalla bacchetta magica di Fata Bipolare, che volle tentare l'esperimento di ridurre le spese romane, diminuendo il numero dei Partiti al Governo, per cui ne fece partire alcuni *dal* Governo, per non tornare mai più, causando anche crisi d'identità ( pare che ci sia un tizio, che non sapendo più quale sia la sua poltrona, affermi di chiamarsi Emanuele Diliberto ed essere l'ultimo Savoia della dinastia comunista, gira accompagnato da una ragazza con il vocione, Luxy, che sostiene che la classe operata andrà in Paradiso e lo fa sculettando il samba sul carrozzone, che Bologna sembra Rio).

Bene, sappiamo che tali gemelli non somiglianti hanno un giro completamente diverso d'amici. Ad uno piace il cine. All'altro la musica ( di Apicella). Ad uno la prosa? All'altro la poesia ( di Bondi). Fosse soltanto quello.

GianSilvio un giorno dice:

- Chi fa la spia non è figlio di Maria. Non voglio che nessuno spii più gli sms che mando alla Carfagna. Che poi li usano i giudici contro di me e la Veronica s'incaxxa. I giudici, sono un bel cancher!

GianWalter congiunse le mani e disse in tono ecumenico:

- Le intercettazioni son cosa buona e giusta ( D'Alema stai zitto e fai tacere la tua Consorte!)e i giudici sono dei Giusti MA ANCHE dei Malandrini...

Il Piccolo Tony ( da non confondere con quello col ciuffo) strillò:

- A GianWalteeeeer quello ti sta a pià per il c...

Stava per completare la frase quando la mano di un napolitano lo tacitò premendogli un fazzoletto sulla faccia.

- Aho!!! Via sta mano dalla bocca. Quello è un gran magnac...

- Ehhhh? fece, GianSivio, non è che mi ha dato del magnaccia???

- Faccia, ha detto *faccia*! Via la mano dalla faccia!

Disse amorevolmente GianWalter l'ecumenico, che quando afferma "ora m'incaxxo" nessuno ci crede e arriva La Russa e gli dà una manata sulla spalla e gli urla: "Ma va' in mona, Fiorello!" ( nessuno sa che La Russa è terrone MA ANCHE polentone).

Mentre la mano del napolitano tirava scappellotti al Piccolo Tony, GianWalter aggrottò le sopracciglia e si mise in posa come uno dei suoi eroi cinematografici preferiti, Paperino, e disse:

- Tonino, chiedi scusa al Signore. In fondo è mio fratello, mi picchiava qui sugli occhi per sembrare lui più bello, ma è pur sempre mio gemello!

- Gemello un par di p... ( paf, pronta la mano della Bindi tappò le fauci del Piccolo Tony).

-Buono, Tonino, non ora che stiamo a fare pidì!, disse Rosy.

- Ma quanto tempo ci mettete a fare pidì!!!Uscite da 'sto cesso e combattete da veri uomini.

- Ci puoi contare, baby, disse Rosy grattandosi la barba.

GianWalter alzava gli occhi al cielo:

- Che mi tocca fare per campare, io il premier non lo volevo fare. Non avevo primiera e neanche il settebello!

Pronta Luxy gli passò un settebello:

- Prendimi con te e non deludere le mie amiche, avanti con Dico, Nico ( il mio boy), Ficoooooo!

GianWalter, con l'espressione da Paperino che ha un'idea, s'illuminò in volto, aveva capito quel che Luxy voleva!

- Avrai Pico. Pico De Paperis!

P.S. le spese romane non sono diminuite. Semmai sono aumentate le spese rom(ene) per schedarli tutti! Due Maroni!!!


postato da: flaviablog alle ore 17:58 | link | commenti (8)
categorie: ironia, attualità, berlusconi, veltroni
sabato, 17 maggio 2008

Le avventure di GianSilvio e GianWalter

GianSilvio e GianWalter sono fratelli speculari, in quanto gemelli non somiglianti. Furono fecondati due ovuli, infatti, così che uno nacque piccino ma scaltro e l'altro grande e grosso e un po' più bonaccione.  Tutti e due però agguerriti  e vispi,  per l'intercessione di Fata Bipolare, che al loro battesimo disse le seguenti parole: che mondo difficile, che vita intensa!

E regalò loro due mazze per difendersi da questo brutto luogo inospitale che abitiamo se non fosse per la primavera, le piantine, i graziosi animaletti e i bambini bene educati. Avute le mazze, iniziarono a darsele sulla testa l'un con l'altro, istigati dagli amici, che si erano divisi esattamente a metà, alcuni con GianSilvio il furbo e altri con GianWalter il cinefilo. Divisi da sembrare la scriminatura in testa a Maldini. Ricomparve la Fata Bipolare e li sgridò: non tra voi, dovrete difendervi dal colonialismo merikano, dall'intraprendenza dei colossi asiatici e dalla fame dei predatori da gommone! Sciocchini! Facciamo che un po' comanda uno e un po' comanda l'altro. GianWalter provò a protestare: lui intanto è già la seconda volta che vince e comanda! Io ho avuto soltanto un breve periodo di felicità quando Zio Romano mi ha dato la merenda, Pane e Datteri, PD,  il giorno in cui approfittai della partenza di GianSilvio per la Spa dove si fa ritoccare ( io invece son tutto naturale, con me si può fare il compost, non contengo né plastica, né altro elemento artificiale).

 Già, rispose Fata Bipolare, gli tira un po' la faccia, ma almeno è costretto a sorridere, anche se è pettinato come gli ometti del calciobalilla. Tu, invece, figliolo mio, sei più pallido di Sgarbi, quasi quasi ti spengo il lettore dvd e la smetti con quel cinema. Dirò ad Alemanno di toglierlo almeno da Roma! Come, a Roma son arrivati gli Alemanni?!, disse sbalordito GianWalter! Son calati i barbari. Ma no, sciocchino, disse Fata Bipolare. Son scesi con la Marcia su Roma. Ma non sono arrivati poi a salvarci gli Americani aiutati dai partigiani? Hai sognato, rispose Fata Bipolare, o forse era un film. Gli Americani sono semplicemente giunti portando oro, incenso e Coca cola , ad omaggiare la Santa Sede. Dove andò a suo tempo anche Rutelli per avere i voti cattolici.

I cattolici sono corteggiatissimi, tanto che voglio farmi ipercattolica anche io come Magdi, disse flaviablog, così finalmente mi sposo! Non essendo personaggio pubblico importante, ma semplicemente la tata di casa, venne ricacciata in un angolo. Tu stai lì e godi la tua libertà, le disse Fata Bipolare. Guarda la tv, le intimò. Ma ho soltanto due canali, protestò la tata! O mangio sta minestra o salto dalla finestra...

 Mangia e salta e taci!, disse Fata Bipolare. Al massimo puoi fare more uxorio con il padrone di casa, come fanno le tate libere e belle, che guardano secsanddesiti.

Santa *Sede*?!?! Disse GianWalter! Ne voglio anch'io una, dove giocare al governo, come fa GianSilvio!

Fata Bipolare sbuffò: non potete stare tutti e due al governo, al massimo potete applaudirvi a vicenda ai reciproci interventi. Tu devi stare in ombraaaa!!!

 Allora faccio chiedere a Morandino una stanza giochi vicino a quella di GianSilvio.

Te la dò! Disse birichino GianSilvio, dai stai bravo, te la dò vicino a quella delle mie ministre e ti dò anche un trapano per farci un buco, così potete spiarle, tu e i tuoi,sono delle belle gnocche, mica come le amiche tue!

GianWalter fece un sorriso grande così, neanche se gli fosse apparso in sogno Sesildemill. Soltanto Pietruccio sbraitava e sbraitava. A' GianWalter, guarda che quello ti sta a pià per il c...!!!

Fata Bipolare acchiappò Pietruccio per la collottola e disse: va bene che fare il pitbull è il tuo compito, ma non esagerare, fai soltanto un po' di cagnara con Umby, altrimenti ti mando a fare il cabaret per le piazze con Beppe Grillo e i reduci dell'ANPI.


postato da: flaviablog alle ore 10:57 | link | commenti (8)
categorie: berlusconi, veltroni
martedì, 06 maggio 2008

Il Paese consumista

Ora che il premier non può più dire che questo è un Paese pieno così di comunisti...seguino signori seguino, qui c'è il fante qui c'è la donna, et voilà dov'è il comunista? Al centro? No, non c'è! Come non ci sono più i socialisti craxiani, i democristiani e le adunanze oceaniche fasciste, caduto il regime, il giorno dopo...in camicia nera non c'era stato nessuno. Il gioco delle tre carte e l'Italiano è come tu mi vuoi. Prima impugna falce e martello, poi li seppellisce sotto ad una quercia, poi li toglie del tutto, le ghiande si trasformano in ulivo, poi diventa verde. Gira in torpedone, mangia ad ogni fermata, infine si ferma a farsi bombardare i calcoli. Spegne e riaccende fiamme tricolori, i partigiani da banditi diventano eroi e tornano banditi e, in fondo, il Duce...un bonaccione, che fu condotto allo svacco da un pazzo (Hitler...ma io sostengo,con Odifreddi, che se le cose fossero andate diversamente, saremmo qui a far tutti il passo dell'oca e ricordarlo come padre della patria europea). Guai ai vinti. Non ci piove. Chiunque siano.

Insomma: il premier non potrà mai più dire *è un Paese comunista*, bensì *è un Paese CONSUMISTA*.

outlet

 Il libro di cui parlo ora è infatti " Outlet Italia", in cui quel brav'uomo di Aldo Cazzullo, che mi ha pur fatto una graziosa dedica, cerca di lamentare che le piazze d'Italia non siano più centri di aggregazione e che gli Italiani passino le loro giornate sceme nei centri commerciali. Come prima passavano altrettante sceme giornate in piazza, non cambia poi molto la suonata, infatti basta che si festeggi, balli, canti e soprattutto mangi gratis e la gente riempie le piazze ancora e sempre, per cui non trovo nulla di scandaloso in questo nuovo passar il proprio tempo. A volte bighellonando, non sempre spendendo denaro. Se poi nell'oasi c'è una multisala e si mangia a buon prezzo, il falso villaggio sulla tangenziale diviene un luogo d'incontro. In cui raccontarsi delle vacanze sul Mar Rosso o della settimana bianca come un tempo ci si raccontava del mese al mare nell'italietta della moglie ( con i figli e il bagnino) in vacanza e il marito ( con la segretaria) in città.

Italiani veri, equamente suddivisi tra popolo democratico e liberale. Cazzullo infila elementi di osservazione del costume, qui e là prendendo a pretesto l'abitudine di trascorrere il proprio tempo nell'outlet. Nel suo libro " Outlet Italia. Viaggio nel Paese in svendita" si sofferma su svariati aspetti dell'essere abitanti di questo novello  Paese, partendo proprio dalla presentazione dei centri commerciali più *in* d'Italia ( Valmontone, Serravalle Scrivia,lo SPA pensiero,Palacavicchi, passando per il Club MEd e Porto Rotondo outlet per miliardari...), per poi analizzare come si siano riciclate le grandi città deindustrializzate.

 Milano diventata città della moda e della Borsa, Torino che ha fatto più fatica, puntando sulle risorse architettoniche dapprima in disparte e facendo leva ( perché no?) anche sull'Ikea di Grugliasco e sulle Olimpiadi invernali  ,per dimenticare l'effetto deleterio del fortissimo impatto dell'immigrazione. Bel ritratto dei Piemontesi. Ne parla inizialmente con leggerezza, enumerando le Miss , dalla Chiabotto alla Masciotta, passando per il successo della Ventura. Lo definisce luogo di donne fatali e ricorda una certa Pizzardo, che fece praticamente impazzire d'amore Pavese, cita le Bruni Tedeschi, la Parietti e la Rocca. Dice: è dura per i torinesi e per i piemontesi in genere vendersi bene, sono restii a comunicare, a chiedere, a manifestare. Il termine "ti amo" in dialetto non c'è. I piemontesi si dicono " ti voglio bene". In Piemonte esiste un vocabolo : gena. La gena è un misto di orgoglio/imbarazzo/timore/vergogna/pudore/senso del limite. Quasi intraducibile e che alimenta un pessimismo cosmico, per cui se al piemontese chiedete : come stai? Vi dirà: "fuori dal letto"! Se risponde invece in modo entusiasta e sanguigno, è "trapiantato", di sicuro.

Ce n'è anche per Milano, Bologna, Firenze, Palermo, Napoli,..i delitti senza pena, gli spettacoli della fede, Montecitorio, i ricchi poveri e i poveri ricchi. Una bella passeggiata sull'identità italiana, Internet compreso, che brucia e sostituisce i rapporti tra vicini e, a volte, la vita. La necessità di renderci vicini i lontani tradisce una profonda solitudine di fatto. A volte insormontabile.

                                                                                                                             


domenica, 22 luglio 2007

Due alla volta, per carità

Sto leggendo (e sto per ultimarne la lettura, per giunta) un saggio e un romanzo. "Era ieri" di Enzo Biagi e " Come Dio comanda" di Niccolò Ammaniti. Il saggio è monotono, Biagi ha fatto il riassunto e della sua vita e degli altri libri che ha scritto in precedenza, alcuni li conosco e possiedo, li ho ritrovati tra le righe. Ammaniti invece sembra recuperare, in minima parte qualcosa di preesistente a "Io non ho paura", ma ha scritto un altro...film, vagamente in odore pasoliniano. Ancora protagonista un ragazzo, poco più grande del piccolo del successo che ho menzionato, cresciuto male ed allevato peggio però, in un contesto mostruoso brutto sporco e cattivo, ma cattivo sul serio, storie che solitamente cestino ( leggasi la recensione alla voce Campo), ma qui c'è l'illuminazione dell'innocenza. E senso dell'umorismo pur nel raccontare il peggio del peggio. Ci sono squarci di verità tragica e grottesca. C'è la disperazione trasversale. Ci sono le opinioni dell'autore che guizzano qui e là sui vari modi dell'essere in un'Italia in cui lo squallore non perdona. Di Biagi continuo a pensare che la sua epurazione sia stata un autogoal di Berlusconi e la prova che non è affidabile. Manco il cane da portar fuori a far pipì gli darei. Come si fa ad emarginare uno che era amico di Agnelli e del Cardinal Tonini e che parla di Giovanni Paolo II come se avessero visto insieme la Madonna sulle Dolomiti. E' essere stupidi sul serio.


postato da: flaviablog alle ore 13:31 | link | commenti (2)
categorie: film, uomini, ironia, romanzo, saggio, berlusconi, successi, grottesco, biagi, ammaniti