Perché non è esclusivo "possesso" ecclesiastico, perché permea il marxismo coniugato all'italiana, perché ha stemperato la rivoluzione violenta nel riformismo, perché anche i comunisti in Italia spesso si sposano in chiesa e battezzano i figli o accompagnano i defunti dalla chiesa all'ultima dimora. Fa parte di quell'esecrabile buonismo che ha fatto coniare il termine "cattomunista" ( lo sono stata, errore di gioventù) ma ha avvalorato la vita italiana di quei valori etici che si ritrovano trasversalmente alle posizioni politiche, da destra a sinistra passando per un immortale quanto aleatorio centro ( al quale l'Italia spesso pare voler convergere, memore della dittatura fascista),perché rappresenta una filosofia di vita sinceramente preferibile ad ogni vano e vago atteggiamento libertario e decadente, perché non è a Strasburgo che mi possono impedire di pensarmi idealmente in eterno oscillare tra Peppone e Don Camillo.
Da agnostica, da exstudentessa di filosofia, da frequentatrice in fuga dell'azione cattolica, da atea di passaggio e amica di protestanti, da peccatrice di provincia mai stata democristiana e persino nelle vesti di chi dica che trattasi di personaggio leggendario. Ebbene, se lo fosse, a maggior ragione non mi si privi di un personaggio che incarna la giustizia in Terra, pur nella consapevolezza che sia...roba dell'altro mondo!